Legumi, per cambiare

Slow Beans 2017 i laboratori

Nel programma di Slow Beans 3 laboratori speciali al che riassumono lo spirito della Comunità Leguminosa: Allegrezza ovvero #lacomunitàleguminosa, Fulmini e polpette ovvero #salvaclimadasempre, Rossi su rossi, ovvero #nefacciamodituttiicolori.

La comunità leguminosa, infatti, seppur nata da un fagiolo magico come la pianta di Jack, non è solo fagioli ma comprende tutte le leguminose.

Ad accomagnarli quattro vini selzionati dalla guida Slow Wine 2018 e il suo mondo di viti, di vigne di vignerons.
 
Protagonista del primo laboratorio è quindi la cicerchia dagli splendidi firoi azzurri,  un legume antichissimo e diffuso in tutto il bacino Mediterraneo. In Spagna si usa prevalentemente la farina. A SlowBean Mel una ricetta sorprendente da assaggiare insieme ai vini di Bele, Casel e Cirotto.
Nel secondo divertente laboratorio, si dimostra che il “primo” non sono solo la pasta e fagioli, ma, come conviene alla comunità leguminosa… tutti possono essere primi, anzi… unici! Ecco quindi impasti a gogo e sapori “rotondi” con cece nero, fagiolo righetta oro, piselli, fagiolo di Scicli e ancora cicerchia. Le mani in pasta ce le mette la locanda al cappello.
Il terzo è ‘na sciccheria. Dress code: reds! Rosso con rosso su rosso infatti, per chiudere in bellezza.
Starring fagiolo bala rossa e fagiolo rosso di Lucca con vini tai rosso e raboso Piave.
 

I legumi “semi nutrienti per un futuro sostenibile” sono da sempre un cibo salvaclima. L’adesione alla campagna di Slow Food International Menu for Change da parte della Comunità Leguminosa è …naturale. I legumi hanno un “saldo energetico” positivo essendo un cibo molto nutriente e che richiede quantità di acqua ed energia contenute.  Inoltre, la loro capacità di fissare l’azoto,  contribuisce ad aumentare la fertilità del suolo e avere un impatto positivo sull’ambiente.

La versatilità dell’uso ne fa poi basi di un numero infinito di ricette. Si possono usare infatti semplicemente lessati oppure ridotti in farine, in purea per polpette vegetali, in zuppe e minestre e si possono accompagnare a vini importanti o “quotidiani” come insegna la guida Slow Wine 2018.
Il risultato è sempre garantito e i laboratori saranno un’ulteriore dimostrazione.

I laboratori si terranno al Palazzo delle Contsse di Mel, sede di Slow Beans 2017 e sono realizzati in collaborazione con Slow Wine, Slow Food Belluno, Comune di Mel.

Per la partecipazione è richiesta la prenotazione telefonica al numero 340 52 61 413 e un contributo minimo di 5 euro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...